Il progetto del Conservatorio Arturo Toscanini, cofinanziato dall’Unione Europea, conclude il suo percorso internazionale a Praga l’8 ottobre 2026.
Al Teatro Hybernia un grande evento dedicato al confronto tra le tradizioni musicali di Sicilia e Boemia,
in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga e Italia Arte Fest,
con il patrocinio del Ministro della Cultura e del Parlamento della Repubblica Ceca.
Omaggio ai 100 anni dalla nascita di Rosa Balistreri con “Canta Ro” di Etta Scollo
e una mostra fotografica a cura del Centro Studi Tradizioni Popolari Alberto Favara.
Il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera (AG), premiato come Eccellenza Italiana 2024 da 11 Ministeri italiani, selezionato dal MUR a rappresentare il comparto AFAM a Expo Mondiale Osaka 2025, nominato Ambasciatore Nazionale 2025 presso il Senato della Repubblica dall’Osservatorio delle Eccellenze italiane, recentemente vincitore del Bando SIAE PERCHICREA, conclude il progetto “HARMONIE Hub Artistico per la Rete Musicale e l’Opportunità delle Nuove Generazioni in Europa”, vincitore del Bando COMM-IT-GRANT – 2025 indetto dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e cofinanziato dalla Unione Europea.
L’8 ottobre 2026, il Teatro Hybernia di Praga ospiterà “Viaggio in Musica dalla Sicilia a Praga: tradizioni a confronto”, un grande appuntamento internazionale dedicato al dialogo tra le tradizioni musicali siciliane e boeme, nel segno de “La Voce dei Luoghi”, tema scelto dal Ministero della Cultura per la Festa della Musica 2026.
Non sarà soltanto un concerto, ma un vero ponte culturale tra Mediterraneo e Mitteleuropa: giovani musicisti, docenti, artisti, compositori e poeti italiani e cechi si incontreranno attraverso la musica, la poesia e la reinterpretazione contemporanea delle rispettive tradizioni.
Sul palco del Teatro Hybernia saranno protagonisti i Solisti e l’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio Toscanini, insieme ad artisti italiani e cechi, sotto la direzione musicale del Maestro Walter Attanasi.
L’omaggio a Rosa Balistreri
Ospite d’eccezione della serata sarà Etta Scollo, protagonista del suo storico progetto “Canta Ro’ – Omaggio a Rosa Balistreri”, in un percorso che conduce verso il centenario della nascita della grande cantatrice siciliana, che ricorrerà nel 2027.
La presenza di Rosa Balistreri sarà ulteriormente valorizzata da una mostra fotografica curata dal Centro Studi Tradizioni Popolari Alberto Favara, mentre proiezioni e interventi multimediali realizzati da Gap Movie accompagneranno il percorso musicale e narrativo della serata.
Accanto alla tradizione siciliana, il programma darà voce alla cultura ceca attraverso la poesia di Jiří Žáček, le composizioni e l’interpretazione di Karel Mařík e la partecipazione di giovani artisti cechi, in un incontro tra musica classica, popolare, jazz, pop-rock e linguaggi contemporanei.
IL PROGRAMMA COMPLETO
- TRADIZIONI CHE DIVENTANO JAZZ
- Ligonziana – Nino Ippolito
- Vitti, na Crozza – canto tradizionale siciliano
- Cu ti lu dissi – canto tradizionale siciliano
- OMAGGIO A ROSA BALISTRERI
- Cu ti lu dissi
- U Cunigghiu
- Corro con te – Etta Scollo / Peter Hinderthür
- Un solo bacio
- Rosa canta e cunta – Rosa Balistreri
- Lu focu di la paglia – canto tradizionale siciliano
- A Curuna – canto tradizionale siciliano
III. ZPOVĚĎ
Musiche di Karel Mařík, testi di Jiří Žáček
- Il sogno vola – Kristýna Peterková
- Ofélia – Viktorie Surmová
- Sonetto per un amico fedele – Josef Bohouš
- Mi manchi – Kristýna Peterková
- SENZA FRONTIERE
- La Gioia della Vita / Radost ze života
Tra i protagonisti anche Giacomo Tantillo e il TJDE – Toscanini Jazz Department Ensemble, insieme ai docenti e agli studenti del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali.
Dalla Sicilia all’Europa
Al Teatro Hybernia ” Viaggio in Musica dalla Sicilia a Praga: tradizioni a confronto “, un multi evento che mira a divulgare e reinterpretare, anche all’insegna della contemporaneità, le tradizioni musicali di Sicilia e Boemia, in collaborazione con l’Ambasciata italiana a Praga e Italia Arte Fest, con il patrocinio del Ministro della Cultura e del Parlamento della Repubblica Ceca, e la partecipazione del Conservatorio di Musica di Praga. Protagonisti saranno i Solisti e l’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio Toscanini e dei Conservatori partner, artisti italiani e cechi, giovani musicisti, poeti e ospiti di rilievo, sotto la direzione del Maestro Walter Attanasi. Al centro della serata sarà anche l’omaggio a Rosa Balistreri, nel percorso verso il centenario della sua nascita nel 2027, attraverso la presenza di Etta Scollo e del suo progetto “Canta Ro’”.
Dalla Sicilia alla Repubblica Ceca, attraverso la musica, la poesia, l’Alta Formazione, la mobilità dei giovani talenti e il dialogo tra istituzioni europee ed Artisti provenienti da diverse esperienze e culture. È questo il cuore di “HARMONIE – Hub Artistico per la Rete Musicale e l’Opportunità delle Nuove Generazioni in Europa”, il progetto internazionale rappresenterà un momento di particolare rilievo nel percorso di internazionalizzazione avviato dal Conservatorio Toscanini. L’appuntamento è realizzato nell’ambito degli eventi dedicati alla Festa della Musica 2026, promossa dal Ministero della Cultura italiano, e si svolge grazie ad una prestigiosa rete di partner istituzionali tra cui l’Ambasciata italiana a Praga, il Ministro della Cultura e il Parlamento della Repubblica Ceca, in collaborazione con Italia Arte Fest, con il Conservatorio di Musica di Praga e i Czech Virtuosi. Al centro dell’evento sarà il confronto tra le tradizioni musicali siciliane e boeme, attraverso le interpretazioni dei giovani musicisti del Conservatorio Toscanini e di artisti italiani e cechi di alto profilo.
La musica diventa così pura “Armonia” come strumento di unione tra generazioni, linguaggi differenti, territori e Istituzioni nel rispetto reciproco delle identità e della storia dei luoghi che raccontano. L’evento multimediale sarà arricchito dalle proiezioni interattive ed elaborazioni grafiche a cura di Gap Movie s.r.l. e da una mostra fotografica che sarà allestita dal Centro Studi Tradizioni Popolari Alberto Favara.
HARMONIE, un Hub europeo per le nuove generazioni
Il progetto HARMONIE nasce con l’obiettivo di creare in Sicilia un Hub europeo di Istituzioni Musicali, capace di favorire il dialogo tra i Paesi dell’Unione Europea attraverso l’internazionalizzazione, la mobilità dei giovani musicisti, gli scambi culturali e la digitalizzazione, in linea con gli obiettivi di NextGenerationEU. La progettazione e la produzione esecutiva sono affidate al Conservatorio di Musica Arturo Toscanini di Ribera, sotto la Direzione Artistico-Scientifica della Prof.ssa Mariangela Longo, Direttrice del Conservatorio e ideatrice del progetto, con la Presidenza del Dott. Giuseppe Tortorici e il lavoro dei Direttori di produzione, proff. Simone Piraino, Angelo Di Leonforte e Luca Nostro, insieme allo staff tecnico-amministrativo. La tappa di Praga rappresenta la quarta fase del progetto, dopo gli appuntamenti realizzati a Sciacca, Palermo e Roma, e consolida un percorso internazionale che ha già prodotto importanti occasioni di confronto e collaborazione. Il Conservatorio Toscanini è inoltre partner ufficiale della Festa della Musica Italia dal 2019 ed è stato insignito del riconoscimento di Eccellenza Italiana 2024 da 11 Ministeri italiani. È stato selezionato dal MUR per rappresentare il comparto AFAM all’Expo Mondiale di Osaka 2025, nominato Ambasciatore Nazionale 2025 presso il Senato della Repubblica Italiana e vincitore del Bando SIAE/MIC “Per Chi Crea”.
Sicilia e Boemia a confronto: la musica come ponte tra culture
L’appuntamento dell’8 ottobre al Teatro Hybernia non sarà un semplice concerto, ma un vero ponte culturale tra il Mediterraneo e la Mitteleuropa. La collaborazione con Italia Arte Fest rappresenta un elemento centrale di questo percorso. Il sodalizio aveva già contribuito al successo del concerto realizzato a Praga nell’anno di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 e consente oggi al Conservatorio Toscanini di tornare nella capitale ceca per il secondo anno consecutivo. L’obiettivo è consolidare un canale di scambio culturale permanente, capace di creare nuove opportunità per i giovani musicisti e di rafforzare la collaborazione tra istituzioni musicali, festival, artisti e realtà culturali europee. Il tema “La Voce dei Luoghi”, scelto dal Ministero della Cultura italiano per la Festa della Musica 2026, diventa la chiave artistica dell’intero progetto: le tradizioni musicali non vengono considerate soltanto come patrimonio da conservare, ma come materia viva da reinterpretare attraverso linguaggi contemporanei. Jazz, pop-rock, musica contemporanea e orchestra sinfonica dialogheranno così con le radici della tradizione siciliana e con quelle della cultura musicale boema.
Il Maestro Walter Attanasi alla direzione musicale
A guidare l’evento musicale sarà il Maestro Walter Attanasi, direttore d’orchestra di importante carriera internazionale e artista capace di muoversi tra sensibilità musicali e culturali differenti. La sua esperienza rappresenta un elemento fondamentale per costruire il dialogo musicale tra Sicilia e Repubblica Ceca, valorizzando tanto le radici italiane quanto la tradizione mitteleuropea. Il Maestro Attanasi è stato insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, riconoscimento attribuito per i suoi meriti nel campo delle relazioni internazionali. È stato inoltre premiato come Eccellenza Italiana, al pari del Conservatorio Toscanini. Sul palco del Teatro Hybernia saranno protagonisti i Solisti e l’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio Toscanini, insieme ad artisti italiani e cechi di grande spessore. Il programma metterà in dialogo musica e poesia, con la partecipazione del poeta ceco Jiří Žáček, del compositore Karel Mařik e di artisti siciliani, in un percorso che intreccia tradizione e contemporaneità. Tra le presenze artistiche più significative quella di Etta Scollo, cantante, compositrice e autrice siciliana, da molti anni divisa tra Sicilia e Germania, dove ha costruito un importante percorso internazionale dedicato all’incontro tra tradizione Mediterranea, musica contemporanea e scrittura orchestrale.
L’omaggio a Rosa Balistreri: Canta Ro
Particolare rilievo avrà la presenza di Etta Scollo con “Canta Ro’ – Omaggio a Rosa Balistreri”, progetto da lei ideato e realizzato nel 2004, nato dalla sua personale ricerca sulla grande cantatrice siciliana e sviluppato attraverso una originale rilettura sinfonica del suo repertorio. Il progetto ha rappresentato una tappa fondamentale del percorso artistico di Scollo e ha contribuito alla diffusione internazionale dell’opera di Rosa Balistreri, portandone la voce e la memoria in contesti europei nei quali era ancora poco conosciuta.“Canta Ro’” è stato presentato nel 2004 a Palermo con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e successivamente portato in tournée in Italia e in Europa, ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Pino Veneziano, il Weltmusikpreis Ruth e il Premio Rosa Balistreri-Alberto Favara. Il progetto si colloca dunque all’interno di un percorso artistico personale iniziato molti anni prima dell’attuale iniziativa di Praga e costituisce una parte significativa della ricerca di Etta Scollo sulla musica e sulla cultura siciliana.Il percorso di Etta Scollo testimonia infatti una ricerca costante sulle radici dell’Isola e sulla loro capacità di dialogare con la contemporaneità. In questo cammino si inseriscono anche il lavoro sulla poesia siciliana e sui poeti arabi di Sicilia e la collaborazione con Franco Battiato, accanto alle numerose esperienze orchestrali e internazionali maturate nel corso degli anni. Nel 2024 Etta Scollo è stata insignita dell’Onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica, quale riconoscimento del suo percorso artistico e del contributo alla diffusione della cultura italiana e siciliana in ambito internazionale. A Praga, “Canta Ro’” rappresenterà quindi non soltanto un omaggio ai 100 anni di Rosa Balistreri, ma la prosecuzione di un progetto artistico che appartiene alla storia di Etta Scollo e che da oltre vent’anni porta la cultura musicale siciliana oltre i confini dell’Isola. La sua partecipazione sarà uno dei momenti centrali del concerto conclusivo dell’8 ottobre, insieme al poeta e agli altri musicisti e artisti siciliani e cechi, sotto la direzione del Maestro Walter Attanasi. Il Centro Studi Tradizioni Popolari Alberto Favara contribuirà all’iniziativa con un intervento specificamente dedicato alla documentazione fotografica e alla valorizzazione della memoria visiva legata a Rosa Balistreri, inserito nella più ampia cornice culturale dell’evento.
Il suddetto programma si inserisce perfettamente nell’ampio percorso di valorizzazione delle tradizioni musicali dei territori, attuato insieme ai docenti e agli studenti dei Conservatori partners in tutti gli eventi del progetto Harmonie del Conservatorio Toscanini, realizzato all’insegna della tematica scelta dal MIC “ La Voce dei luoghi” per Festa della Musica 2026 e premiato dall’Unione Europea. La figura di Balistreri rappresenta infatti un punto di incontro ideale tra memoria, identità e contemporaneità: la sua voce, profondamente legata alla Sicilia e alla sua storia sociale e culturale, può oggi essere reinterpretata e proposta in un contesto internazionale.