Direttori di festival, produttori, operatori culturali e musicisti provenienti da Europa, Asia e Africa si incontrano in Sicilia per progettare il futuro del jazz internazionale.
Il Sicilia Jazz Festival 2026, manifestazione a titolarità della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, conferma la propria dimensione internazionale ospitando la World Jazz Conference 2026, l’annuale conferenza del World Jazz Network, il più importante network mondiale dedicato alla cooperazione tra festival jazz, istituzioni culturali, direttori artistici, produttori e operatori dello spettacolo.
Per alcuni giorni, Palermo diventerà il centro della diplomazia culturale del jazz internazionale. La Conferenza riunirà i rappresentanti dei principali festival del mondo con l’obiettivo di sviluppare nuove coproduzioni, favorire la mobilità degli artisti, costruire reti di collaborazione e promuovere il jazz come linguaggio universale capace di creare dialogo tra culture, popoli e continenti.
Sulla iniziativa interviene l’Assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo
Regione Siciliana, On.le Elvira Amata “Il Sicilia Jazz Festival rappresenta una delle espressioni più significative della strategia turistica e culturale che la Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che rappresento porta avanti con convinzione ormai da sei anni per promuovere l’immagine dell’Isola a livello internazionale. Sosteniamo un progetto che è riuscito a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del patrimonio culturale e attrattività turistica, trasformando la Sicilia in un palcoscenico capace di dialogare con il mondo.
Questo festival non è soltanto un grande evento musicale, ma un modello virtuoso di sviluppo turistico che genera opportunità per il territorio, coinvolge le istituzioni, i conservatori, i giovani talenti e le comunità locali. La sua unicità, quale unico festival al mondo dedicato alle produzioni orchestrali originali, costituisce un elemento distintivo che rafforza il posizionamento della Sicilia tra le principali destinazioni del turismo culturale internazionale.
L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti grazie all’ampliamento del progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà grandi artisti internazionali in luoghi simbolo della nostra identità, da Palermo a Catania fino a Selinunte. Una scelta che testimonia la volontà della Regione di diffondere la cultura sull’intero territorio, valorizzando contemporaneamente siti monumentali, paesaggistici e archeologici di straordinario pregio.
La presenza del World Jazz Network e di operatori provenienti da numerosi Paesi conferma, inoltre, la crescente autorevolezza internazionale del Festival e della Sicilia come luogo di incontro, produzione culturale e dialogo tra i popoli. Continueremo a investire in iniziative di questa portata perché crediamo che cultura e turismo rappresentino insieme uno dei più importanti motori di crescita, sviluppo e promozione della nostra regione nel mondo”.
Il Presidente della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, Maestro Ignazio Garsia, sottolinea il valore strategico della presenza del World Jazz Network al Sicilia Jazz Festival: “Ospitare la Conferenza Annuale del World Jazz Network rappresenta per la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group e per il Sicilia Jazz Festival un riconoscimento di straordinario valore internazionale. Quando, oltre cinquant’anni fa, abbiamo iniziato questo percorso, il nostro obiettivo era dare al jazz la stessa dignità culturale riservata agli altri grandi linguaggi della musica e creare in Sicilia un centro permanente di produzione, formazione e ricerca. Oggi vedere Palermo diventare il luogo in cui si incontrano i direttori dei più importanti festival del mondo significa che quella visione è diventata una realtà concreta.
Il Sicilia Jazz Festival è oggi molto più di una manifestazione musicale: è una piattaforma internazionale di dialogo, di produzione artistica e di cooperazione culturale. La presenza di delegati provenienti da Europa, Asia e Africa conferma che la Sicilia è ormai riconosciuta come un punto di riferimento nel panorama jazzistico mondiale e dimostra come la cultura possa essere uno straordinario strumento di diplomazia tra i popoli”.
A presiedere i lavori sarà Alexander Beets, Presidente del World Jazz Network, sassofonista di fama internazionale e direttore dell’Amersfoort World Jazz Festival – Musicians Paradise (Paesi Bassi), uno dei festival storici d’Europa, giunto alla 46ª edizione.
Al suo fianco il Vicepresidente del Network, Fabio Lannino, musicista, compositore e manager culturale, figura centrale nello sviluppo internazionale della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group e del Sicilia Jazz Festival, protagonista negli ultimi anni della costruzione di una rete mondiale di relazioni tra festival, artisti e istituzioni.
Cos’è il World Jazz Network
Il World Jazz Network nasce dalla volontà di creare una piattaforma permanente di cooperazione tra i principali festival jazz del mondo.
L’idea prende forma dall’esperienza dell’Amersfoort World Jazz Festival nei Paesi Bassi e cresce negli anni fino a diventare una rete internazionale che oggi collega festival, istituzioni, promoter, artisti, manager e organizzazioni culturali provenienti da numerosi Paesi.
La missione del Network è favorire la circolazione della musica jazz attraverso lo sviluppo di coproduzioni internazionali, tournée, residenze artistiche, programmi di scambio, formazione professionale e nuove opportunità per gli artisti emergenti.
Ogni anno uno dei festival aderenti ospita la World Jazz Conference, appuntamento durante il quale vengono condivise esperienze, strategie, modelli organizzativi e nuovi progetti internazionali.
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché si svolge all’interno del Sicilia Jazz Festival, unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali jazz originali, un format che negli ultimi anni ha attirato l’interesse della comunità internazionale.
La Conference
Durante la Conference si alterneranno incontri istituzionali, tavole rotonde, presentazioni dei festival, sessioni di networking, workshop professionali e confronti dedicati ai temi della mobilità internazionale degli artisti, delle coproduzioni, della sostenibilità degli eventi culturali, della formazione delle nuove generazioni e dello sviluppo del pubblico.
Sarà anche un’importante occasione per promuovere la Sicilia come destinazione internazionale del turismo culturale, mostrando agli operatori stranieri il patrimonio artistico, monumentale e paesaggistico dell’Isola, perfettamente integrato nel progetto del Sicilia Jazz Festival.
I delegati internazionali
Alla World Jazz Conference Palermo 2026 parteciperanno direttori artistici, produttori e rappresentanti dei principali festival internazionali.
Paesi Bassi
- Alexander Beets, Presidente del World Jazz Network e direttore dell’Amersfoort World Jazz Festival – Musicians Paradise, oltre che sassofonista di fama internazionale.
India
- Mahesh Babu e Nandini Mahesh, fondatori di Banyan Tree Events e del World Jazz Festival India, tra i più importanti promotori della musica jazz e world music nel subcontinente indiano.
Polonia
- Sylwester Ostrowski e Anna Giniewska, direttori e produttori dello Szczecin Jazz Festival, punto di riferimento della scena jazz polacca.
Sudafrica
- Mantwa Chinoamadi, direttrice del celebre Joy of Jazz Festival di Johannesburg.
- Saarah Survé, Direttrice Media e Comunicazione del Cape Town International Jazz Festival, il più grande festival jazz del continente africano.
- Rayhaan Survé, Presidente di EspAfrika, società organizzatrice del Cape Town International Jazz Festival.
Lituania
- Antanas Gustys, fondatore e direttore artistico del prestigioso Vilnius Jazz Festival, uno dei festival europei più innovativi dedicati al jazz contemporaneo.
Ucraina
- Anna Russkevich, produttrice culturale e direttrice artistica del festival Jazz on the Dnieper, protagonista della promozione internazionale del jazz ucraino.
Ungheria
- Peter Vasarhelyi, fondatore del Babel Arts Network, del Babel Camp, del Babel Sound Festival e del Babel Jazz Festival, impegnato nello sviluppo di progetti europei di cooperazione culturale.
Turchia
- Özlem Oktar Varoğlu, fondatrice della Jazz Society of Türkiye e direttrice dell’International Bodrum Jazz Festival e dell’International Ankara Jazz Festival, tra le figure più autorevoli della scena jazz turca.
Estonia
- Reinis Arnicans, promotore delle principali iniziative jazz di Riga e protagonista di numerosi progetti di collaborazione internazionale sviluppati all’interno del World Jazz Network.
Thailandia
- Pacharee “Pang” Sa-nguanprasert, direttrice dello Scatt Jazz Festival Bangkok, giovane manifestazione nata anche grazie al supporto del World Jazz Network e già diventata un punto di riferimento per il jazz in Thailandia.
Taiwan
- Cait Lin, cantante, autrice, conduttrice radiofonica e cofondatrice del progetto internazionale One Voice for Taiwan, dedicato agli scambi artistici tra Asia, Europa e Stati Uniti.
Italia
- Fabio Lannino, Vicepresidente del World Jazz Network e protagonista dello sviluppo internazionale della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group.
- Rosanna Minafò, Capo ufficio Stampa della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group e componente del network internazionale.
La Sicilia al centro della rete mondiale del jazz
La presenza del World Jazz Network rappresenta uno degli elementi distintivi della sesta edizione del Sicilia Jazz Festival.
Per alcuni giorni Palermo non sarà soltanto la capitale del jazz orchestrale, ma diventerà il luogo nel quale si immaginano i festival del futuro, si costruiscono relazioni internazionali e si progettano nuove produzioni destinate a circuitare nei principali eventi del mondo.
La scelta del World Jazz Network di riunirsi ancora una volta in Sicilia conferma il ruolo sempre più strategico del Sicilia Jazz Festival come piattaforma internazionale della produzione musicale, laboratorio di innovazione artistica e modello unico di integrazione tra cultura, turismo e valorizzazione del territorio.
È in questo dialogo tra istituzioni, artisti e operatori provenienti da quattro continenti che il Sicilia Jazz Festival rafforza la propria missione: fare della Sicilia un punto di riferimento mondiale per il jazz, la creatività e la cooperazione culturale internazionale.